Dispositivo Relance Logement

Quadro giuridico e fiscale del nuovo meccanismo di ammortamento per i locatori privati - Legge n° 2026-103, articolo 12 octies

Legge promulgata il 19 febbraio 2026 Legge n° 2026-103 - Articolo 12 octies

Presentazione ufficiale

Il Dispositivo Relance Logement, comunemente chiamato "dispositivo Jeanbrun" dal nome del Ministro della Città e dell'Edilizia Abitativa Vincent Jeanbrun, è un meccanismo di ammortamento fiscale destinato ai locatori privati. Istituito dall'articolo 12 octies della Legge n° 2026-103 del 19 febbraio 2026 (legge di bilancio per il 2026), succede al dispositivo Pinel che ha cessato i suoi effetti il 31 dicembre 2024.

Origine: Il dispositivo deriva dal rapporto "Pour une relance durable de l'investissement locatif" consegnato il 30 giugno 2025 dal senatore Marc-Philippe Daubresse (LR) e dal deputato Mickaël Cosson (MoDem) a Valérie Létard, allora Ministro dell'Edilizia Abitativa.

A differenza del Pinel che offriva una riduzione d'imposta diretta, il Dispositivo Relance Logement si basa su un ammortamento annuale deducibile dai redditi fondiari e imputabile sul reddito complessivo. Questo cambiamento di meccanismo rappresenta un'evoluzione significativa della politica fiscale in materia di investimento immobiliare. L'obiettivo del governo è contribuire alla costruzione di 400.000 alloggi all'anno, di cui 50.000 direttamente dal dispositivo.

Caratteristiche principali

Ammortamento annuale
3% - 5,5%
A seconda del tipo di immobile e livello di affitto
Deficit immobiliare
10.700 euro/anno
Imputabile sul reddito complessivo (o 21.400 euro/anno per ristrutturazione energetica)
Impegno locativo
9 anni
Locazione non ammobiliata, residenza principale
Zonizzazione
Nessuna
Tutto il territorio francese
Immobili ammissibili
Collettivi
Solo immobili collettivi, no case individuali

Quadro legislativo

Il Dispositivo Relance Logement è stato oggetto di un percorso parlamentare complesso nell'ambito del progetto di legge di bilancio per il 2026.

Percorso parlamentare

30 giugno 2025

Rapporto Daubresse-Cosson

Consegna del rapporto "Pour une relance durable de l'investissement locatif" dal senatore LR Marc-Philippe Daubresse e dal deputato MoDem Mickaël Cosson a Valérie Létard, Ministro dell'Edilizia Abitativa.

12 ottobre 2025

Nomina di Vincent Jeanbrun

Vincent Jeanbrun è nominato Ministro della Città e dell'Edilizia Abitativa. Il dispositivo porterà il suo nome nel dibattito pubblico.

14 ottobre 2025

Deposito del PLF 2026

Il progetto di legge di bilancio 2026 (n° 1906) è depositato all'Assemblée nationale. Il dispositivo è integrato tramite diversi emendamenti, tra cui il I-582 (Rect) di Charles de Courson e il I-3970.

14 novembre 2025

Voto all'Assemblée nationale

L'Assemblée adotta un compromesso trasversale con 158 voti contro 49, prima di respingere il bilancio complessivo (404 voti contrari).

30 novembre 2025

Adozione al Sénat

Il Sénat adotta il testo dopo un sottoemendamento governativo (n° I-2752) che riduce il costo di bilancio da 4,7 miliardi di euro a 1,2 miliardi di euro.

19 dicembre 2025

Fallimento della CMP

La Commission Mixte Paritaire (CMP) non riesce a raggiungere un accordo tra l'Assemblée nationale e il Sénat.

20 gennaio 2026

Applicazione del 49.3 (prima lettura)

Il Primo Ministro Sébastien Lecornu impegna la responsabilità del governo sul testo tramite l'articolo 49 comma 3 della Costituzione.

23 gennaio 2026

Presentazione ufficiale

Il governo presenta ufficialmente il dispositivo con il nome "Relance Logement".

21 gennaio 2026

Applicazione del 49.3 (nuova lettura)

Il Primo Ministro impegna nuovamente la responsabilità del governo sul testo in nuova lettura all'Assemblée nationale.

27 gennaio 2026

Testo considerato adottato (AN)

Il testo è considerato adottato dall'Assemblée nationale, nessuna mozione di censura essendo andata a buon fine.

29 gennaio 2026

Rigetto da parte del Sénat

Il Sénat rigetta il testo mediante l'adozione di una questione pregiudiziale.

2 febbraio 2026

Adozione definitiva del bilancio 2026

Il bilancio 2026 è adottato definitivamente dall'Assemblée nationale dopo un ultimo ricorso all'articolo 49.3 della Costituzione. Le mozioni di censura presentate sono respinte.

4-6 febbraio 2026

Ricorsi al Conseil constitutionnel

Il Conseil constitutionnel è adito da quattro ricorrenti: La France Insoumise (LFI), Rassemblement National (RN), Parti Socialiste (PS) e Écologistes.

19 febbraio 2026

Decisione del Conseil constitutionnel

Decisione n° 2026-901 DC del 19 febbraio 2026: il Conseil constitutionnel convalida la legge di bilancio per il 2026. L'articolo 12 octies (Dispositivo Relance Logement) non era oggetto di nessuno dei ricorsi e non è stato censurato.

19 febbraio 2026

Promulgazione

Promulgazione della Legge n° 2026-103 del 19 febbraio 2026 (legge di bilancio per il 2026) da parte del Presidente della Repubblica.

20 febbraio 2026

Pubblicazione nel Journal officiel

La legge di bilancio per il 2026 è pubblicata nel Journal officiel della Repubblica francese n° 0043 del 20 febbraio 2026.

Primavera 2026

Testi attuativi

Pubblicazione dei testi attuativi (formulario 2044-EB, tabella 2026 dei massimali, condizioni di convenzionamento): il dispositivo è pienamente applicabile.

Riferimenti legislativi

Riferimento Oggetto
Legge n° 2026-103 del 19 febbraio 2026 Legge di bilancio per il 2026 (JO n° 0043 del 20/02/2026)
Articolo 12 octies Creazione del meccanismo di ammortamento per i locatori privati
Decisione CC n° 2026-901 DC Decisione del Conseil constitutionnel del 19 febbraio 2026 che convalida la legge di bilancio
Emendamento I-582 (Rect) Emendamento di Charles de Courson che istituisce il dispositivo
Emendamento I-3970 Divieto di locazione ad ascendenti/discendenti e affini (2° grado)
Sottoemendamento I-2752 Inquadramento di bilancio che riduce il costo a 1,2 miliardi di euro

Meccanismo fiscale

Il Dispositivo Relance Logement introduce un ammortamento annuale sulla base dell'80% del prezzo di acquisizione dell'immobile (escluso il terreno stimato al 20%). I tassi e i massimali variano a seconda del tipo di immobile e del livello di affitto praticato.

Tassi di ammortamento - Alloggio nuovo

Applicabile agli alloggi nuovi o in VEFA, conformi alla RE2020 e con DPE classe A o B, completati dopo il 1° gennaio 2026.

Livello di affitto Massimale di affitto Tasso annuale Massimale annuale
Intermedio Massimale Pinel 3,5% 8.000 euro
Sociale tetto sociale specifico del comune 4,5% 10.000 euro
Molto sociale tetto molto sociale specifico del comune 5,5% 12.000 euro

Tassi di ammortamento - Alloggio esistente con lavori

Applicabile agli alloggi esistenti situati in immobili collettivi, con lavori pari ad almeno il 30% del prezzo di acquisizione e un DPE classe A o B dopo i lavori.

Livello di affitto Massimale di affitto Tasso annuale Massimale annuale
Intermedio Massimale Pinel 3% 8.000 euro
Sociale tetto sociale specifico del comune 3,5% 10.000 euro
Molto sociale tetto molto sociale specifico del comune 4% 12.000 euro
Base ammortizzabile: 80% del prezzo di acquisizione (la quota del terreno, stimata al 20%, è esclusa).

Deficit immobiliare

L'ammortamento è deducibile dai redditi fondiari. Quando gli oneri deducibili (incluso l'ammortamento) superano i redditi fondiari, si registra un deficit immobiliare:

  • Imputabile sul reddito complessivo nel limite di 10.700 euro all'anno (o 21.400 euro all'anno in caso di ristrutturazione energetica di un immobile classificato DPE E, F o G verso A, B, C o D)
  • L'eccedenza è riportabile sui redditi fondiari dei 10 anni successivi

Condizioni di ammissibilità

Immobili ammissibili

Alloggio nuovo / VEFA

  • Situato in un immobile collettivo
  • Conforme alla RE2020
  • DPE classe A o B
  • Completato dopo il 1° gennaio 2026

Alloggio esistente con lavori

  • Situato in un immobile collettivo
  • Lavori minimo 30% del prezzo di acquisizione
  • DPE classe A o B dopo i lavori
  • Solo immobile collettivo

Impegni del locatore

Impegno Dettaglio
Durata della locazione 9 anni (durata fissa, senza possibilità di scelta)
Tipo di locazione Locazione non ammobiliata
Uso dell'immobile Residenza principale dell'inquilino
Massimali di affitto Massimali Pinel per zona ABC
Massimali di reddito Condizioni di reddito dell'inquilino (decreti da pubblicare)

Divieti

Locazione familiare vietata: L'emendamento I-3970 esclude esplicitamente la locazione ad ascendenti, discendenti e affini fino al 2° grado. Anche le case individuali sono escluse dal dispositivo.

Periodo di applicazione

Il dispositivo si applica alle acquisizioni effettuate tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2028. La Legge n° 2026-103 è stata promulgata il 19 febbraio 2026. Il dispositivo è pienamente applicabile; i testi attuativi e la tabella 2026 dei massimali sono pubblicati.

Massimali di affitto

Il livello intermedio segue il massimale Pinel per zona ABC. I massimali sociale e molto sociale sono fissati per ogni comune dal tariffario ufficiale Loc’Avantages.

Zona Intermedio (Pinel) Sociale (tetto sociale specifico del comune) Molto sociale (tetto molto sociale specifico del comune)
A bis 19,71 €/m² Tariffario comunale ufficiale Tariffario comunale ufficiale
A 14,64 €/m² Tariffario comunale ufficiale Tariffario comunale ufficiale
B1 11,80 €/m² Tariffario comunale ufficiale Tariffario comunale ufficiale
B2 10,26 €/m² Tariffario comunale ufficiale Tariffario comunale ufficiale
C 10,26 €/m² Tariffario comunale ufficiale Tariffario comunale ufficiale
Coefficiente di superficie: 0,7 + 19/Superficie (limitato a 1,2). Questo coefficiente moltiplicatore si applica al massimale di affitto per zona per determinare l'affitto massimo al m².

La tabella 2026 è in vigore; i massimali sociale e molto sociale possono essere adeguati comune per comune.

Comparativo dei dispositivi fiscali immobiliari

La tabella seguente confronta i principali dispositivi di investimento immobiliare in Francia.

Criterio Pinel Denormandie Loc'Avantages Relance Logement
Periodo 2014-2024 Fino al 31/12/2027 In vigore 2026-2028
Meccanismo Riduzione d'imposta Riduzione d'imposta Riduzione d'imposta Ammortamento
Tasso/Vantaggio 9% - 14% del prezzo 12% - 21% del prezzo 15% - 65% dei redditi 3% - 5,5% all'anno
Durata 6, 9 o 12 anni 6, 9 o 12 anni 6 anni minimo 9 anni fissi
Zonizzazione A bis, A, B1 Comuni ammissibili Nessuna Nessuna
Tipo di immobile Nuovo Esistente con lavori Esistente Nuovo ed esistente
Immobili collettivi Sì (dal 2021) Non richiesto Non richiesto Obbligatorio
Deficit immobiliare 10.700 euro 10.700 euro 10.700 euro 10.700 euro (o 21.400 euro)
Costo di bilancio 7,3 Mld euro - - 1,2 Mld euro

Monitoraggio normativo

Stato dei testi normativi necessari all'applicazione del Dispositivo Relance Logement.

Testi pubblicati

Pubblicato
Legge n° 2026-103 del 19 febbraio 2026 - Legge di bilancio per il 2026

Legge di bilancio per il 2026 contenente l'articolo 12 octies che istituisce il Dispositivo Relance Logement. Promulgata il 19 febbraio 2026, pubblicata nel Journal officiel n° 0043 del 20 febbraio 2026.

Pubblicato
Decisione CC n° 2026-901 DC del 19 febbraio 2026

Il Conseil constitutionnel ha convalidato la legge di bilancio per il 2026. L'articolo 12 octies (Dispositivo Relance Logement) non era oggetto di nessuno dei quattro ricorsi (LFI, RN, PS, Écologistes) e non è stato censurato.

Testi in attesa

Pubblicato
Decreti attuativi

Decreti che fissano le modalità di applicazione, il formulario 2044-EB, le condizioni di convenzionamento. Pubblicati — il dispositivo è applicabile (tabella 2026).

In attesa
Istruzioni fiscali BOFiP

Istruzioni dell'amministrazione fiscale che precisano le condizioni di applicazione e gli obblighi dichiarativi.

In attesa
Decreti sui massimali di affitto e di reddito 2026

Decreti che fissano i massimali di affitto per comune e i massimali di reddito degli inquilini per il 2026.

FAQ giuridica

La Legge n° 2026-103 del 19 febbraio 2026 (legge di bilancio per il 2026) è stata promulgata il 19 febbraio 2026 e pubblicata nel Journal officiel n° 0043 del 20 febbraio 2026. Il Conseil constitutionnel ha reso la decisione n° 2026-901 DC il 19 febbraio 2026, convalidando la legge di bilancio. L'articolo 12 octies che istituisce il Dispositivo Relance Logement non era oggetto di nessuno dei quattro ricorsi (LFI, RN, PS, Écologistes) e non è stato censurato. Il dispositivo è in vigore; la tabella 2026 dei massimali di affitto è pubblicata.
Solo gli alloggi situati in immobili collettivi sono ammissibili. Le case individuali sono escluse. Per il nuovo, l'alloggio deve rispettare la RE2020 e ottenere un DPE classe A o B. Per l'esistente, sono richiesti lavori pari ad almeno il 30% del prezzo di acquisizione, con un DPE A o B dopo i lavori.
L'ammortamento si applica sull'80% del prezzo di acquisizione (escluso il terreno). I tassi variano dal 3% al 5,5% a seconda del tipo di immobile (nuovo o esistente) e del livello di affitto (intermedio, sociale, molto sociale). L'ammortamento è limitato tra 8.000 e 12.000 euro all'anno per il nuovo, e a 10.700 euro all'anno per l'esistente (tutti i livelli).
L'impegno è fissato a 9 anni, senza possibilità di scelta (a differenza del Pinel che proponeva 6, 9 o 12 anni). Il locatore deve affittare l'immobile non ammobiliato come residenza principale dell'inquilino. L'affitto ad ascendenti, discendenti e affini fino al 2° grado è vietato (emendamento I-3970).
I massimali di affitto sono basati sui massimali Pinel per zona ABC. Tre livelli: intermedio (massimale Pinel), sociale (tetto sociale specifico del comune) e molto sociale (tetto molto sociale specifico del comune). I massimali Pinel 2026 vanno da 10,26 €/m² (zona C) a 19,71 €/m² (zona A bis). Un coefficiente di superficie (0,7 + 19/Superficie, limitato a 1,2) si applica al massimale di zona.
Sì. L'ammortamento può generare un deficit immobiliare imputabile sul reddito complessivo, limitato a 10.700 euro all'anno. L'eccedenza non imputabile è riportabile sui redditi fondiari dei 10 anni successivi. Questo meccanismo costituisce un progresso rispetto al Pinel, la cui riduzione d'imposta era limitata all'imposta dovuta.

Fonti ufficiali